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4 - 12.03.2017

GEOMETRIE IN TRASFORMAZIONE - Festival dei Giardini 2017

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GEOMETRIE IN TRASFORMAZIONE – Festival dei Giardini 2017

G4-PROGETTO2

G4-PROGETTO3

PAD 4
GIARDINO n.4 – stand 11

GEOMETRIE IN TRASFORMAZIONE

di GIANTIN ARCH. MARISA
marisa.giantin@archeaprogetti.it

SOC. AGR. ODORICO GIAMPAOLO, GALLO ELENA E ODORICO LUCA

VIVAI PORCELLATO SRL
info@vivaiporcellato.it
www.vivaiporcellato.it

 

PRESENTAZIONE

La farfalla è un fiore di volo,
Il fiore una farfalla ancorata a terra.
(Ponce Denis Écouchard Lebrun)

Il progetto concepito trae spunto dall’idea che la natura, in continuo mutamento, sia di per sé portatrice di un’evoluzione senza sosta, rintracciabile in tutte le sue forme ed espressioni. Anche nel più piccolo angolo di giardino nulla rimane immobile, il minimo dettaglio è sottoposto all’azione del tempo ed alla mutazione che ne deriva.
La mutazione incessante dell’ambiente viene rappresentata attraverso la riproposizione di uno degli abitanti più evocativi dei nostri giardini, la farfalla, la quale grazie alle sue fasi di sviluppo, personifica la precarietà dell’ambiente ma anche la spinta costante alla rinascita attraverso fasi di progressivo allontanamento dalla materialità dell’ambiente, verso la libertà del volo e dell’immaginazione.
La scelta di organizzare il giardino con percorsi e spazi dalle geometrie rigorose e riconoscibili consente di fissare delle certezze in questo ambiente perennemente in metamorfosi, evitando lo smarrimento e che deriva dalla mancanza di punti fissi; le libere farfalle vengono identificate ed osservate da visitatori “catturati” da una spirale stilizzata, simile ad un involucro, nel tentativo di trattenere la cangiante metamorfosi che evolve incessantemente; il visitatore viene quindi coinvolto nel tentativo di cristallizzare il mutamento, rendendo possibile un’osservazione del giardino e dei suoi abitanti, d’altra parte “il segreto è non correre dietro alle farfalle.
È curare il giardino perché esse vengano da te”. (Mário Quintana)
Alberi spogli dal freddo inverno con crisalidi appese, bruchi striscianti rappresentati da cespugli di bosso e farfalle svolazzanti su un prato fiorito creano i diversi scenari dell’evoluzione, dall’immobilità della crisalide, in uno stato di morte apparente, al bruco, essere vivente ancorato alla terra ed alla materia, fino alla farfalla, libera e fragile che lascia la natura terrena per volare in un mondo fatto di leggerezza e immaginazione.

APPROFONDIMENTI

tema-Festival-dei-Giardini-2017

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